Commento razzista sul figlio di Harry, è stato Re Carlo a chiedere: "Quanto può diventare nero?"

Commento razzista sul figlio di Harry, è stato Re Carlo a chiedere: “Quanto può diventare nero?”

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Chi è il razzista a Buckingham Palace? Se lo stanno chiedendo da giorni milioni di persone dopo il recente libro Endgame Omid Scobie. A tenere banco è il nome di chi ha fatto una domanda sul colore della pelle del primogenito di Harry e Meghan. Mentre nella maggior parte dei Paesi è stato omesso il nome, in Olanda, durante la traduzione qualcuno lo fatto uscire. Si tratta di Re Carlo. E’ lui che avrebbe fatto la domanda: “Quanto può diventare nero quel bambino?”.

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Un’inchiesta senza precedenti sui segreti e gli scandali della famiglia reale britannica, che mette in luce le tensioni, le ambizioni e le rivalità che minacciano il futuro della monarchia. Questo è il testo che Omid Scobie propone nel suo libro “Endgame. Dentro la famiglia reale: tra rivalità, segreti, vendette, si gioca il futuro della monarchia”.

Le accuse alla famiglia Reale

Scobie è un giornalista e scrittore che ha seguito da vicino la vita dei reali per oltre un decennio, con accesso privilegiato ai figli di Diana e alle loro cerchie. Scobie svela tutto quello che Harry non ha potuto dire, dalle accuse di Meghan ai membri della famiglia reale, “preoccupati” del colore della pelle di suo figlio, alla freddezza di Carlo e William, alla passività di Kate. Carlo è dipinto come un padre fallito e un marito traditore, che ha fatto trapelare informazioni negative su Harry alla stampa. Andrea è accusato di aver insabbiato i suoi legami con Jeffrey Epstein, il miliardario pedofilo. La Corte è descritta come un ambiente razzista, misogino e bullo, che ha ostacolato e isolato Harry e Meghan. Un libro-bomba che esplora verità scomode sulla Corona britannica, cinquecento pagine sui retroscena della saga reale.

“Re Carlo razzista”, il libro ritirato nei Paesi Bassi

Il controverso libro “Endgame” sulla famiglia reale britannica sarà ritirato dal mercato nei Paesi Bassi immediatamente dopo la data di pubblicazione. Secondo l’editore olandese Xander Publishers, “un certo numero di passaggi sono stati oggetto di discussione e potrebbero non essere stati riprodotti correttamente”. Una presunta dichiarazione razzista dell’attuale re britannico Carlo, sul colore della pelle di suo nipote Archie, è nella versione olandese, ma non in quella inglese.

Un giornalista olandese che ha notato il passaggio, ha detto sul suo profilo X: “La versione NL (Paesi Bassi) di ‘Endgame’ deve essere ritirata dalla vendita, dice l’editore olandese su richiesta dell’agente americano. “Un certo numero di passaggi hanno acceso il dibattito e potrebbero non essere stati presentati in modo accurato. “Ciò sembra riguardare anche l’accusa contro Re Carlo riguardo al colore della pelle di Archie”.

Buckingham Palace non ha rilasciato alcun commento, ma l’editore Xander ha confermato di aver ricevuto una richiesta dell’ultimo minuto dagli Stati Uniti per sospendere le vendite di Endgame. Un portavoce ha detto che erano “in attesa di ulteriori istruzioni”. Nella versione inglese del libro di Scobie non vengono pubblicati né i nomi né i nomi dei membri della famiglia reale che potrebbero aver fatto i commenti, anche se l’autore rivela per la prima volta come venivano scambiate le lettere tra Meghan e il re.

Harry e Meghan avevano “scagionato” la Regina e Filippo

Si legge: “Quando hanno parlato con Oprah, sia Harry che Meghan hanno scelto di astenersi dal condividere chi era coinvolto in questo scambio. (Un rappresentante della coppia si è limitato a chiarire che non si trattava della regina né del principe Filippo) “Penso che sarebbe molto dannoso per loro”, ha detto Meghan. “Ma nelle pagine di queste lettere private sono state rivelate due identità. Le leggi nel Regno Unito mi impediscono di denunciare chi fossero”.

Il libro prosegue descrivendo in dettaglio la risposta del Re a Meghan e come ha voluto chiarire che “non c’era cattiva volontà o pregiudizio casuale presente quando le due persone avevano parlato del suo futuro nipote”.

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