“Il figlio di Trump è maggiorenne, possiamo colpirlo”: bufera su influencer

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L’ex dirigente senior della NBC Universal Mike Sington ha scatenato una violenta protesta dopo che su X ha postato un invito a “colpire” il figlio dell’ex presidente Donald Trump, Barron Trump, che è appena diventato maggiorenne. A scatenare la bufera è stato l’uso del termine “bersaglio giusto” che poteva essere interpretato come un invito a compiere un attentato. Sington ha poi cancellato il post ma ormai la discussione era diventata virale.

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Mercoledì, il figlio dell’ex first lady Melania Trump e del candidato repubblicano Trump, ha compiuto 18 anni. I figli maggiorenni di Trump avuti da precedenti matrimoni hanno dovuto affrontare critiche a causa dei loro profili pubblici, ma Barron ha evitato i riflettori durante tutta la carriera politica di Trump. E proprio mercoledì Sington ha pubblicato una foto di Trump e Barron in un post (poi cancellato) su X scrivendo: “Barron Trump compie 18 anni oggi. È un gioco leale adesso”.

Il posto contro il figlio di Trump cancellato dai social

Dopo aver ricevuto risposte negative al post, lo ha cancellato e ha rilasciato una dichiarazione a Newsweek sostenendo che non aveva mai avuto intenzione di invitare o “augurare danni fisici a nessuno”. “Ho postato che era ‘bersaglio libero’ adesso, il che significa che, da adulto, è ‘bersaglio libero’ per le critiche della stampa”, ha detto Sington in una dichiarazione a Newsweek. Ha aggiunto: “Ascolto sempre i commenti e le critiche che ricevo”. Il post ha spinto alcuni degli account online di destra più popolari su X, tra cui Charlie Kirk e Libs di TikTok, a scrivere risposte in cui denunciano il post di Sington definendolo “inquietante”.

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